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BOLZANO. Migliorare l'efficienza energetica delle imprese e dei loro processi produttivi, soprattutto per le Pmi. È questo l'obiettivo del programma KlimaFactory presentato ieri alla Camera di commercio di Bolzano, un'iniziativa di CasaClima per venire incontro alla necessità di riduzione dei consumi e dei costi energetici. Il fabbisogno energetico dei processi produttivi e del settore terziario rappresenta più di un terzo del consumo complessivo di energia. Misure di efficientamento energetico nelle imprese non portano solo un contributo importante alla tutela del clima, ma possono anche ridurre la pressione dei costi e aumentare la competitiva.
Una direttiva europea lo impone già per le grandi imprese energivore ma per le piccole e medie questo passaggio non è così semplice. Il processo prevede un audit in grado di analizzare la situazione energetica di un'azienda utilizzando un programma, il "Profactory" che suddivide 200 criteri di valutazione dei consumi in 10 categorie di costo/produzione. Si passa dall'illuminazione agli impianti climatici, dalle pompe e motori agli impianti frigoriferi e oltre. Il risparmio energetico può raggiungere in alcuni casi anche il 70%. Sei le aziende che hanno partecipato al progetto pilota e premiate ieri con la targa KlimaFactory: la Falser di Ora (metalmeccanico), Lavanderia Val di Vara, 3D Wood (legno), Strauss di Appiano (alimentare), Kaiser Alexander (cooperativa frutticoltori) e Finstral (serramenti).
Realtà produttive differenti con strutture diverse in grado di testare il progetto a 360°. Quali i vantaggi per chi aderisce: una valutazione del risparmio potenziale, raccolta e verifica dell'inventario energetico aziendale, formazione costante con scambio di informazioni oltre ad una effettiva riduzione dei costi. «Un nostro obiettivo primario - esordisce Ulrich Santa, direttore Agenzia Casa Clima - è stato quello di creare un servizio in grado di portare realmente un risparmio alle imprese e a basso costo». «Nel pratico - continua Santa - l'analisi di una situazione energetica deve individuare le potenziali aree di risparmio e gli interventi idonei alla riduzione dei costi. Il potenziale di risparmio medio è del 10-20% ma in alcuni comparti può arrivare al 70%. Si viene a creare un sistema di gestione dell'energia a 360°, l'adesione a questo programma infatti prevede anche la partecipazione a corsi di formazione e a eventi su tematiche energetiche. Creeremo anche una piattaforma, un network a disposizione delle aziende con tecnici esperti per agevolare un trasferimento di know how e di best practice, un data base di competenze che sarà di utilità per tutti».
A tal proposito il 9 e 10 giugno si terrà anche un convegno internazionale alla Camera di commercio sull'efficienza energetica. Il costo del servizio varia in funzione della dimensione dell'impresa e della complessità, si parte dai 1.200 euro per chi ha meno di 5 dipendenti per salire ai 1.700 di chi non ne conta più di 15 e ai 2.500 per chi ne ha meno di 30. Per tutti c'è un'incentivazione di 750 euro che va a ridurre il costo complessivo. «Le misure di efficientamento energetico - chiarisce l'assessore Richard Theiner - prestano un importante contributo alla tutela del clima». «La parte ambientale è importante ma conta anche l'efficienza organizzativa e reddituale dell'azienda. - conclude Michl Ebner, presidente della Camera di commercio - ç'agenzia CasaClima è un ente strumentale della Provincia e abbiamo una mission pubblica, proponendo questa iniziativa: far si che anche le piccole e medie imprese possano partecipare a questo importante progetto senza sostenere costi elevati».


