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BOLZANO. Eventi meteorologici estremi, aumento dei costi e standard ambientali sempre più stringenti stanno rendendo l’agricoltura un settore sempre più complesso e basato sui dati. Sensori, robotica e piattaforme digitali permettono oggi di intervenire con precisione in operazioni come irrigazione, concimazione, difesa fitosanitaria e diradamento, riducendo lavoro manuale, consumo di risorse e impatto sull’ambiente. In questo contesto si inserisce l’area di specializzazione Agri-Automation del NOI Techpark, che l’11 marzo ospiterà l’evento annuale “Innovations in Agri-Automation”, rivolto a professionisti dell’ingegneria agraria, dello sviluppo software e dell’automazione.
Secondo l’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi (SBB), le tecnologie smart rappresentano una leva importante per aiutare le aziende agricole ad affrontare alcune delle sfide più urgenti del settore: dalla carenza di manodopera all’aumento dei costi di produzione, fino ai requisiti sempre più severi legati alla sostenibilità. “È importante accompagnare l’innovazione in modo responsabile e coinvolgere le aziende fin dalle prime fasi. Eventi come questo al NOI Techpark sono decisivi per mettere in contatto pratica, tecnologia e ricerca”, spiega Daniel Gasser, presidente di SBB.
Sulla stessa linea Vincent Mauroit, Director of Innovation & Tech Transfer al NOI Techpark, che sottolinea il ruolo dell’innovazione per un settore chiave dell’economia altoatesina. “Quando ricerca e imprese collaborano nascono tecnologie che permettono una gestione efficiente e allo stesso tempo ecologicamente responsabile. Il nostro obiettivo è accompagnare il trasferimento tecnologico e sostenere le aziende nei loro progetti di ricerca e sviluppo”.
Il programma dell’evento proporrà interventi provenienti sia dal mondo della ricerca sia da quello imprenditoriale. Il Field Robotics Lab della Libera Università di Bolzano presenterà soluzioni robotiche per l’agricoltura e l’agroforestazione, mentre Konverto Lab illustrerà applicazioni di gestione a rateo variabile e la piattaforma dati KULTIVAS per l’integrazione delle informazioni agricole. Sono inoltre previsti contributi di startup e imprese con tecnologie già operative sul campo, tra cui sistemi di mappatura dei frutteti con droni sviluppati da Arbor Insight, strumenti per la salute delle piante, navigazione autonoma, digital twin e gestione digitale degli alpeggi.



