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BOLZANO. Rilanciare seriamente i quartieri, rivedere le politiche urbane e sciogliere il nodo delle date dei saldi: sono stati questi i temi al centro del congresso del commercio fisso di Confesercenti, nella sede di via Roma, dove la categoria ha rinnovato il direttivo eleggendo Paola Barbieri come nuova presidente affiancata dal segretario Mirco Benetello.
L’incontro, molto partecipato, ha visto gli interventi del vicepresidente della Provincia Marco Galateo e del sindaco Claudio Corrarati, concentrati sulla necessità di definire una strategia condivisa per il futuro del commercio cittadino, anche alla luce dell’accordo che garantirà la continuità del centro commerciale Twenty.
Galateo ha richiamato la competenza formale della Camera di commercio sulle date di avvio dei saldi, pur sottolineando la necessità di un equilibrio tra territori turistici e città come Bolzano, dove l’allineamento al resto d’Italia è considerato un vantaggio competitivo. L’assessore ha inoltre rimarcato come la risoluzione del contenzioso sul Twenty consenta alla Provincia di evitare esborsi onerosi e di aprire nuove prospettive di riqualificazione urbana. Tra le ipotesi di lavoro: l’ampliamento del contributo da 15.000 euro per le attività commerciali rurali e un possibile bando europeo di idee che coinvolga economisti, sociologi, urbanisti e professionisti dell’ambiente.
Il sindaco Corrarati ha riportato il confronto sul capoluogo, ribadendo che “l’allineamento della data dei saldi al resto d’Italia è una necessità commerciale e di competitività”. Ha poi illustrato i progetti in avvio per animare i quartieri: la collaborazione con il Teatro Cristallo per trasformare via Rodi in un percorso culturale a cielo aperto, la possibilità di nuovi parcheggi nel cortile della chiesa di Regina Pacis, e un intervento complessivo su arredo urbano e gestione dei rifiuti. “Il 32% dei bidoni in strada non è autorizzato – ha detto – e l’impatto visivo, soprattutto in vie centrali come via Alto Adige, non è più sostenibile”.
Tra le iniziative in fase di studio figura l’Economia della Notte, ispirata all’esperienza di Bologna e sviluppata con il contributo dell’Università di Bolzano: un progetto che punta ad ampliare servizi e attività fino alle 24, aumentando sicurezza, vitalità e opportunità commerciali. Corrarati ha citato esempi concreti: un’anagrafe aperta fino alle 21, sportelli psicologici fino alle 23, e l’idea di animare piazza Matteotti con piste da bocce e musica a cadenza regolare.
Sul tema dei saldi è intervenuta anche la neopresidente Barbieri, che ha definito le vendite straordinarie “un passaggio decisivo per l’equilibrio economico dei punti vendita”. Secondo Barbieri, partire in ritardo rispetto al marketing nazionale significa “perdere attrattività in un contesto in cui marketplace online e molte città italiane sfruttano da subito la spinta promozionale”. Da qui il sostegno alla proposta di valutare una delega specifica al capoluogo: “Bolzano deve tutelare prima di tutto la propria comunità di residenti, cuore del commercio di vicinato”.



