BOLZANO. L’assemblea dei soci di Selgas Net spa ha approvato nella riunione di ieri il bilancio dell’esercizio 2016, un documento nel quale risaltano in particolare tre numeri: a fronte di ricavi per circa 14 milioni di euro, la società ha conseguito un utile netto di 3,84 milioni di euro, dei quali 2,4 milioni di euro verranno distribuiti ai soci.

Selgas Net è il principale distributore di gas naturale nel territorio dell’Alto Adige con 61 Comuni serviti e una rete di distribuzione che si sviluppa lungo circa 1.330 chilometri, rete con la quale la società raggiunge più di 36.000 clienti finali per distribuire loro circa 148 milioni di metri cubi di gas naturale all’anno (un quantitativo complessivo in crescita del 6 per cento rispetto all’anno precedente).

Selgas Net è uscita dal gruppo Alperia nel luglio dell’anno scorso per effetto delle prescrizioni dell’Antitrust ed è ora una società controllata da Selfin srl, che rappresenta 113 Comuni altoatesini e ne ha acquistato la maggioranza delle azioni, nonché partecipata dal socio industriale Tigas-Erdgas Tirol del gruppo tirolese Tiwag.

“Per Selfin srl e per i suoi soci, 113 Comuni altoatesini, questo significa un’iniezione di liquidità per 1,22 milioni di euro, a conferma della correttezza della scelta operata di acquisire il controllo di Selgas Net, diversificando le proprie partecipazioni”, così ha affermato Sebastian Helfer, sindaco di Racines e presidente di Selfin.

“Per una società i cui ricavi sono regolati a monte dall’Autorità per l’Energia elettrica ed il gas, i risultati del 2016 sono particolarmente lusinghieri e dimostrano l’attenzione dedicata dagli amministratori all’efficienza di prestazioni e servizi ed al contenimento dei costi”, sono state le parole dell’imprenditrice Maria Niederstätter, presidente della società, a commento dei dati che hanno riassunto l’esercizio 2016 della spa.

Il direttore generale Michele Gilardi ha a sua volta sottolineato come l’operato della società non sia solamente orientato a creare valore per i soci pubblici, ma punti anche ad “ampliare continuamente la rete, così da consentire a nuovi clienti finali (cittadini ed imprese) di godere dei vantaggi economici ed ambientali del gas naturale”.

Un doppio esempio in tal senso è rappresentato dalle convenzioni da poco concluse con il Comune di Renon per approvvigionare Auna di Sotto e con il Comune di Gais per raggiungere con la rete di distribuzione del gas naturale la frazione di Villa Ottone.