BOLZANO. Buona notizia (parziale) per le aziende: slitta a fine novembre la scadenza per il pagamento del Sistri. Da 8 mesi la Cna e le altre associazioni di Rete Imprese Italia chiedono al ministero dell'ambiente la semplificazione del Sistri. Inoltre hanno chiesto in una lettera al presidente del consiglio Mario Monti che per il 2012 non sia dovuto alcun contributo visto che sono state pagate già due annualità per un sistema non operativo. Ora, a una settimana dalla scadenza, il ministero dell’ambiente ha differito al 30 novembre - e non più al 30 aprile - il termine per il pagamento. Inoltre il ministro Corrado Clini propone di valutare insieme alle associazioni interessate le modalità per rendere finalmente operativo il sistema, senza aggiungere oneri amministrativi alle già complesse procedure cui le imprese sono sottoposte per rispettare gli adempimenti ambientali ed in particolare quelli in materia di rifiuti.

Parzialmente soddisfatto Claudio Corrarati, presidente provinciale della Cna, che aggiunge: «I problemi delle nostre aziende non si risolvono spostando i termini per l'incasso di nuovi balzelli, ma trovando soluzioni concrete e semplici. Da due anni ormai chiediamo una semplificazione vera». Riassumendo, la Cna propone «Sistrei solo per rifiuti pericolosi; un sistema basato su rete internet, con conseguente abolizione delle chiavette Usb e delle black box nei mezzi di trasporto; esclusione delle imprese con piccole quantità».

Secondo Claudio Corrarati «è ora di finirla con semplici aggiustamenti del sistema finora proposto dal ministero, continuando a insistere su procedure molto complicate (e che nei test hanno dato sempre esiti disastrosi) e che comportano tempi impossibili per le imprese».