BOLZANO. Tensione alle stelle alla Solland Silicon di Sinigo. Nel reparto di policristallo - acquistato alla fine del dicembre scorso dal titolare del gruppo Pufin Power, Massimo Pugliese - si respira un'aria di alta tensione al punto che i sindacati territoriali hanno in programma, per la prossima settimana, un sit-in di protesta che punta, soprattutto, a fare chiarezza su una serie di questioni, prima delle quali è lo smembramento della società con possibile vendita anche del reparto policristallo di Sinigo che dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) andare al colosso cinese Trina Solar con il quale, di recente, lo stesso Pugliese avrebbe raggiunto un accordo di collaborazione.

Ma quali sono i punti che creano tensione a Sinigo? Intanto l'avvio della produzione che non è ancora iniziato a causa, pare, di un difetto ad un impianto che deve essere sostituito; poi c'è il ritardo nel pagamento degli stipendi con tutti i problemi che questo causa ai dipendenti. Oggi, secondo quanto comunicato dallo stesso Pugliese, avrebbe dovuto essere pagato lo stipendio di luglio più un'anticipazione di quello di agosto. Ma "i segnali" che vengono dai sindacati sonno tutt'altro che incoraggianti. «L’azienda ci ha comunicato che neanche domani (oggi,ndr) verrà pagato lo stipendio, spostandolo nel tempo di altre due settimane. - dice Maurizio Albrigo della Cisl - Massimo Pugliese, titolare del gruppo Pufin Power che martedì prossimo incontrerà i lavoratori».

Pugliese, a sentire Albrigo, è sommerso dai debiti: «Si pensi che il sito NI.Times ha pubblicato l'istanza di fallimento presentata da una settantina di dipendenti dello stabilimento Solland Solar Cells in Olanda per stipendi non pagati». È la fabbrica, quella olandese, che produce le celle fotovoltaiche destinate alla Trina Solar cinese con il silicio prodotto dalla fabbrica di Sinigo. Che però non ha ancora iniziato la produzione prevista prima a giugno, poi a settembre. Ora si parla di novembre «sulla base - continua Albrigo - delle garanzie che lo stesso Pugliese ci ha dato una quindicina di giorni fa nell'incontro che abbiamo avuto all'ufficio del lavoro di Bolzano». Senza la fabbrica olandese rischia di crollare l'intera catena produttiva. Ma guai, in serie, vengono segnalati anche dagli altri stabilimenti del gruppo di cui è titolare Massimo Pugliese.

Conferma Maurizio Albrigo: «Ho parlato proprio questa mattina con la Rsu dello stabilimento di Avellino dove, da quanto mi hanno comunicato, con il mese di settembre, dunque fra pochi giorni, dovrebbe scattare la mobilità per 122 lavoratori». La situazione sta precipitando. «C'è bisogno di un incontro chiarificatore al più presto presso il ministero allo Sviluppo sociale, presente anche la Provincia di Bolzano - dice Stefano Schwarze sindacalista della Cgil - perché la strategia di Pugliese fa acqua da tutte le parti. Non possiamo più sopportare un comportamento del genere. C'è bisogno di fare chiarezza». Intanto, a livello di sindacati in Francia, Olanda ed Avellino si dà per scontato l'acquisto da parte della cinese Trina Solar del stabilimento della Sollan Silicon di Sinigo, anche se dal gruppo Pufin Power non è arrivata, fino a ieri, alcuna reazione. Né di smentita né di conferma.