BOLZANO. «7.047 - questo è il numero che per me descrive meglio quest’anno. È infatti il numero dei nuovi posti di lavoro che sono stati creati quest’anno in Alto Adige. Un numero considerevole, se si pensa che solo 4 anni fa pochissimi credevano in questa ripresa». Con queste parole Leo Tiefenthaler, presidente di Südtiroler Wirtschaftsring - Economia Alto Adige (swr-ea) inizia la sua retrospettiva annuale. Il 90% delle imprese altoatesine ha aspettative di rendimento positive per quest’anno. «Particolarmente incoraggiante è che questo spirito positivo lo si percepisce, per la prima volta, in tutti i settori», commenta Tiefenthaler.
I motivi di questo sviluppo sono da ricondurre - secondo Tiefenthaler - da una parte ad una politica di sgravi fiscali che l’attuale giunta provinciale gradualmente attua, ad una generale ripresa dell’economia e alle comuni condizioni generali favorevoli in Alto Adige. Una delle più grandi sfide per l’economia in generale sarà di mettere ancora di più in risalto il valore delle imprese e di spiegare ciò che gli imprenditori quotidianamente compiono, non solo per i propri dipendenti ma anche per l’intera società.
I motivi di questo sviluppo sono da ricondurre - secondo Tiefenthaler - da una parte ad una politica di sgravi fiscali che l’attuale giunta provinciale gradualmente attua, ad una generale ripresa dell’economia e alle comuni condizioni generali favorevoli in Alto Adige. Una delle più grandi sfide per l’economia in generale sarà di mettere ancora di più in risalto il valore delle imprese e di spiegare ciò che gli imprenditori quotidianamente compiono, non solo per i propri dipendenti ma anche per l’intera società.

