Milano. <mc>[testo]leonardo, saipem e danieli si alleano per entrare nella partita della riconversione sostenibile degli impianti siderurgici sia in italia e sia all'estero. le tre società propongono la fornitura congiunta di tecnologie e servizi per ridurre le emissioni di anidride carbonica del processo produttivo dell'acciaio. in particolare, sarà messa in campo una nuova soluzione tecnologica che prevede la sostituzione della produzione convenzionale dell'acciaio, basata sugli altoforni, con un nuovo processo che utilizzerà forni ad alimentazione elettrica ibrida integrati a impianti di riduzione diretta del minerale di ferro per mezzo di una miscela di metano e idrogeno per ottenere un acciaio verde con emissioni limitate di green house gas. nell'ambito dell'accordo, danieli si propone come appaltatore per la fornitura degli equipaggiamenti tecnologici di riduzione diretta e di forni elettrici. saipem si occuperà della realizzazione in loco degli impianti, integrando tecnologie e competenze nelle filiere del gas naturale, dell'idrogeno e della cattura della co2.

Leonardo, attraverso la divisone cyber security si occuperà dell'ottimizzazione in sicurezza dei processi di produzione, oltre alla protezione delle componenti fisiche e digitali. inoltre, la tecnologia proprietaria energiron sviluppata da danieli e tenova, basata sulla riduzione diretta di minerale di ferro con gas naturale o gas naturale arricchito con idrogeno, sarà integrata nei servizi offerti.

Sul fronte dell'acciaio green mesi fa era stata sancita l'alleanza tra tenaris, edison e snam finalizzata a decarbonizzare l'acciaieria a dalmine, attraverso l'introduzione dell'idrogeno verde in alcuni processi produttivi.