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Roma. <mc>[testo]l'ossigeno nelle casse di alitalia si sta esaurendo. e questo mette a rischio il regolare pagamento degli stipendi di gennaio. l'allarme arriva dal commissario straordinario della compagnia, giuseppe leogrande, che ha convocato d'urgenza i sindacati per informarli sulla situazione. che rischia di aggravarsi ulteriormente nel caso in cui un'eventuale crisi di governo facesse allungare i tempi del decollo della newco ita, condizionati anche dalle interlocuzioni - partite in salita - con l'ue. qualche segnale di difficoltà per la compagnia in amministrazione straordinaria si era avuto già alla fine dell'anno con il pagamento degli stipendi di dicembre, arrivati poi con qualche giorno di ritardo. i problemi, però, permangono. e per questo il commissario ha convocato i sindacati, nella serata di martedì, per illustrare la «criticità del momento», caratterizzata dal fatto che la «difficile tenuta finanziaria dell'azienda» che già a dicembre ha generato ritardi nell'erogazione delle buste paga, si ripresenterà anche nei prossimi mesi (e rischia di aggravarsi, secondo quanto si apprende, dopo febbraio), se non cambiano le condizioni economiche e di mercato. come se non bastasse, ha evidenziato leogrande, l'instabilità del quadro politico ed un'eventuale crisi di governo potrebbero non dare certezze sulle tempistiche della nuova ita, con aggravio sull'amministrazione straordinaria. l'emergenza è dunque preservare quanto più a lungo possibile le risorse economiche, in modo da garantire la continuità aziendale fino al decollo della newco.


