Milano.<mc> [testo]mps ha approvato il capital plan da sottoporre alla bce, «predisposto - ha annunciato la banca con una nota nella serata di ieri - avendo presente l'obiettivo di trovare una potenziale soluzione strutturale per la banca, inclusa un'operazione di m&a con un partner di primario standing». l'obiettivo resta dunque quello di una fusione, che ha al momento l'unica controparte potenziale in unicredit, posto che né banco bpm né bper appaiono intenzionate ad avventurarsi in un'operazione che comporta molti rischi e poco consenso tra gli azionisti. la ricerca di una «soluzione strutturale», ricorda ancora mps, è coerente con l'impegno del governo a dismettere la sua quota entro il 2021 anche con il ricorso ad «operazioni finalizzate al consolidamento del sistema bancario». l'esecuzione dell'aumento è attesa nel terzo trimestre dell'anno e, alla luce del fatto che mps inizierà a manifestare un deficit patrimoniale di 300 milioni già a fine marzo, potrebbe essere preceduta da azioni di mitigazioni, quali l'emissione nel primo trimestre di un bond at1 la cui taglia potrebbe aggirarsi sui 500 milioni di euro. «in ogni caso - rimarca la banca - lo shortfall rientra, come dimensione, all'interno delle flessibilità di utilizzo del ccb (cuscinetto di conservazione del capitale, ndr) rese pubbliche da bce nell'ambito del temporary capital relief». la taglia dell'aumento dipenderà dalle condizioni della fusione, ma non dovrebbe essere inferiore agli 1,5 miliardi di euro. l'allungamento dei tempi del rafforzamento patrimoniale, scivolato nel terzo trimestre, appare finalizzata proprio a permettere a unicredit, che solo ad aprile potrà contare sul nuovo consiglio guidato da andrea orcel, di negoziare un eventuale matrimonio con siena, inclusa la dote patrimoniale che il tesoro dovrà mettere in campo. in ogni caso la ricapitalizzazione complessiva dovrebbe essere inferiore ai 2,5 miliardi che la banca si è impegnata a raccogliere in assenza di nozze «in un orizzonte di breve/medio termine». l'operazione peraltro non si prospetta agevole.