Milano.<mc> [testo]i destini di unicredit e mps continuano ad intrecciarsi. da una parte il gruppo di piazza gae aulenti che cerca di sciogliere il nodo sul futuro ceo. dall'altra parte siena alla ricerca di un partner con credit suisse e mediobanca advisor.

Sul nuovo amministratore delegato di unicredit non si sarebbe ancora alla stretta. tra i nomi che circolano resta in evidenza quello del banchiere d'affari, andrea orcel. tra i papabili poi l'ex cdp fabio gallia così come riemerge l'ex ubi victor massiah, mentre alberto nagel non si è reso disponibile, così come marco morelli. al consiglio di oggi verrà fatto un nuovo punto sulle base dei profili che ha sotto esame il comitato nomine. l'obiettivo con le agende in questo momento molto fitte, è quello di arrivare, come prevede la prassi, ad una short list: una lista ristretta (4-5 nomi) tra cui scegliere il successore di jean pierre mustier. fino ad ora l'unico consiglio convocato è quello del 10 febbraio, chiamato a licenziare i conti dell'anno. fonti finanziarie non escludono accelerazioni e quindi anche un board straordinario prima. bisognerà vedere che equilibrio verrà trovato con gli azionisti, anche alla luce delle riserve su mps manifestate da leonardo del vecchio e dalle fondazioni cariverona e crt.

Lato siena. il monte si prepara ad aprire la data room, anche se la tempistica non è stata ancora fissata, per consentire a tutti i soggetti interessati di analizzarne conti e rischi. un processo di mercato che in qualche modo alleggerisce i dubbi piovuti in particolari dai 5stelle e da parte dell'opposizione di un «regalo» ad unicredit. istituto che più di qualche osservatore continua a vedere come il partner ideale. mentre appare fredda sul dossier banco bpm citata come altra possibile opzione.