BOLZANO. Dal 26 al 29 gennaio prossimi torna Klimahouse a Bolzano. Si tratta della fiera di riferimento a livello nazionale: una rassegna che dimostra come nell’edilizia esistano una serie di alternative economiche e tecniche in grado di garantire un consistente risparmio energetico.

Formula vincente della manifestazione, il calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità di prodotto proposte da 450 aziende di settore selezionate da una giuria di qualità, e gli articolati programmi di eventi formativi e informativi, quali congressi e visite guidate messi a punto con partner di primo piano.

L’articolato programma di Enertour offre una testimonianza concreta sulle più recenti applicazioni in Alto Adige, come il nuovo e avveniristico Parco tecnologico Techpark Noi dell'Alto Adige.

Dagli edifici in fase di cantiere a condomini ad alta efficienza e massimo comfort, da esempi di risanamento in fabbricati residenziali a progetti di tradizione ed estetica rinnovata, da strutture in cui Legno e Design convivono a edifici CasaClima "10 anni dopo", per un bilancio nel tempo, da strutture connubio di architettura, energia e design alla visita guidata che applica architettura e design in alta montagna.

Il programma di Enertour, messo a punto da Fiera Bolzano nell'ambito della dodicesima edizione di Klimahouse, propone un ampio ventaglio di visite tecniche guidate rivolte ad architetti e progettisti che intendono «toccare con mano» i più recenti edifici virtuosi progettati secondo i criteri CasaClima. Il tutto con la possibilità di entrare nel vivo delle scelte costruttive. Tra questi il condominio dell'Istituto per l'edilizia sociale (Ipes) a Chiusa, un condominio Ipes a Bolzano e la Casa Messner allo Sciliar. Il programma include anche lo School Buildings Tour focalizzato sui modelli virtuosi di stabili scolastici, in cui architettura, sicurezza e pedagogia dialogano insieme. Esempi virtuosi sono quelli della Scuola elementare e della scuola astronomica con planetario a San Valentino in Campo.

Il 27 ed il 28 gennaio si conferma l'appuntamento annuale del congresso internazionale organizzato da Fiera Bolzano in collaborazione con l'Agenzia CasaClima. Ad alimentare il dibattito, venerdì 27 gennaio, è previsto l'intervento del professor Michael Braungart, chimico tedesco e autore del libro cult "Dalla culla alla culla". «Possiamo progettare edifici come alberi e città come foreste. Possiamo creare immobili che siano utili per l'individuo e per la natura. Così riusciamo davvero a celebrare un'impronta umana positiva». Questo il pensiero di Braungart, da sempre impegnato sul fronte della sostenibilità. Il congresso vedrà, inoltre, la partecipazione straordinaria dell'architetto Cino Zucchi, del vignettista Giorgio Cavazzano, del climatologo Luca Mercalli e dell'architetto Armin Pedevilla. Il giorno successivo si affronterà i temi dello sviluppo del benessere in una società "oltre il Pil". Enrico Giovannini, professore universitario e già presidente dell’Inps interverrà al congresso in qualità di portavoce dell'ASviS (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile). Infine, quest’anno c’è anche un premio dedicato alle startup italiane che lavorano ogni giorno per un futuro green e sostenibile migliorando l’efficienza energetica degli edifici (Klimahouse Startup Award). L’orario della fiera è 9 -18.