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Milano.<mc> [testo]dopo le indiscrezioni, c'è l'ufficialità. andrea orcel raccoglie l'unanimità del consiglio di amministrazione di unicredit. è lui il nuovo amministratore delegato dopo il passo indietro di fine novembre di jean pierre mustier. la nomina all'assemblea del prossimo 15 aprile chiamata anche al rinnovo dell'intero board e sulla cui lista il cda è a lavoro. si tratta di «un solido leader di respiro internazionale, molto rispettato e impegnato a raggiungere risultati insieme alla sua squadra», sottolinea il presidente designato pier carlo padoan indicandone la «vasta esperienza» e «la straordinaria capacità di visione strategica, che sarà essenziale per guidare unicredit nel futuro». «dopo un'intensa ricerca fondata su un accurato processo di valutazione», aggiunge il presidente, cesare bisoni è stato scelto «un banchiere di assoluta caratura internazionale con un ragguardevole track record nel coniugare talento e tecnologia per trasformare le organizzazioni finanziarie in più aree geografiche». soddisfazione tra gli azionisti. la fondazione cariverona ha registrato «l'impegno apprezzabile degli organi di governo di unicredit in un passaggio molto importante per il futuro del gruppo, anche a tutela degli azionisti», afferma il presidente, alessandro mazzucco, augurando «buon lavoro» ad orcel. e c'è grande interesse anche da parte del mercato al cambio di passo che il banchiere potrà imprimere. prima di tutto perché c'è la convinzione che «apporterà una lunga esperienza di investment banking ed m&a che potrebbe tornare utile - scrive mediobanca securities - per definire la nuova strategia del gruppo data l'ondata di consolidamento in corso nel mercato italiano, dopo quella 'no m&a'» di mustier». orcel dovrà lavorare sul fronte dei ricavi, ridare slancio all'attività commerciale che rimane il core business del gruppo. è probabile che il nuovo approccio porti ad un'implementazione della digitalizzazione.


