BOLZANO. La riunione dell’organo di indirizzo (28 membri) è prevista per mercoledì 11 maggio prossimo. C’è da eleggere il nuovo cda della Fondazione Cassa di risparmio (azionista di maggioranza in Carispa). Otto membri in totale compresi presidente e vicepresidente, scelti - questi ultimi - al pari dell’intero cda dall’organo di indirizzo. Non si ricandida l’attuale duo di testa composto da Franz Karl Pichler e Simona Kettmeir. Chi arriva al loro posto? Negli ultimi giorni sono salite alle stelle le quotazioni di Konrad Bergmeister e di Letizia Ragaglia (direttrice del Museion).

L’obiettivo di chi lascia è quello che non si arrivi ad uno scontro sui nuovi vertici della Fondazione. Da mesi la guerra sotterranea per la presidenza vedeva contrapposti da un lato l’attuale presidente dell’ateneo bolzanino, nonché amministratore delegato (di parte austriaca) dell’Eurotunnel, titolare di uno dei più noti studi d’ingegneria della provincia e professore universitario - ovvero Bergmeister - e dall’altro Reinhold Marsoner. Quest’ultimo ex giornalista ed ex direttore di Fiera Bolzano. Due cordate differenti, con quella di Bergmeister che in teoria ha qualche numero in più. Ed ecco che per mettere tutti d’accordo una soluzione di compromesso per evitare la battaglia finale sarebbe quella con Bergmeister alla presidenza, Ragaglia alla vicepresidenza con Marsoner nel cda insieme all’imprenditore pusterese ed ex giornalista Rai Gunther Waibl, al commercialista ladino Lodovico Comploj e al medico bolzanino Klaus Widmann. Con loro altri due componenti da trovare tra un altoatesino di lingua italiana di Bolzano ed uno di lingua tedesca di Merano.

Fin qui l’accordo che avrà però bisogno del timbro finale nel corso della riunione di mercoledì prossimo. Qualche «problemino» legato al conflitti di interessi di Bergmeister esiste: la Fondazione dà contributi anche alla Lub. Ma - si afferma in via Talvera - basta uscire alla riunione quando è in discussione lo specifico punto. D’altronde di conflitti di interessi questa provincia ne è piena.