BOLZANO. “A febbraio 2026 il Tribunale di Bolzano ha emesso altre tre sentenze favorevoli ai risparmiatori, accogliendo le domande e condannando la banca a restituire e risarcire circa 63.000 euro”. È quanto comunica il Comitato Azionisti Suedtirol in una nota sulle cause legate alla vendita di azioni Volksbank.

Secondo il Comitato, i tre nuovi provvedimenti riguardano importi indicati come “11.000, 22.000 e 30.000 euro” e si inseriscono in un filone di contenziosi che vede coinvolti clienti altoatesini. “Un gruppo di risparmiatori dell’Alto Adige, rappresentati dagli avvocati Massimo Cerniglia, Alessandro Caponi e Roberto Ciammarughi, ha convenuto in giudizio Volksbank per vederla condannare al risarcimento dei danni derivanti dall’acquisto di azioni della banca”, si legge nel comunicato.

Nel testo diffuso dal Comitato si sottolinea anche il dato complessivo delle pronunce. “Sono ormai 30 le sentenze del Tribunale di Bolzano e 6 della Corte di Appello che hanno sanzionato il comportamento illegittimo della banca”, afferma l’associazione, parlando di “36 pronunce” tra primo e secondo grado.

Sempre secondo quanto riportato nella nota, “i giudici hanno ritenuto che la banca non ha rispettato la normativa vincolante del Testo Unico Finanziario e dei Regolamenti Consob, vendendo ai risparmiatori titoli altamente rischiosi, non adeguati o appropriati ai clienti, senza informarli correttamente”. Il Comitato aggiunge che “tali sentenze incidono seriamente sul valore della reputazione della banca”, evidenziando “un comportamento nel passato non rispettoso dei vincoli legali posti a tutela del risparmio dei cittadini”.

Il comunicato è firmato dal presidente Walther Andreaus, che rivendica l’attività portata avanti dall’associazione. “Il Comitato Azionisti Suedtirol lotta da oltre cinque anni, e cioè dalla sua costituzione, per ristabilire livelli di legalità bancaria e finanziaria in Alto Adige”, scrive, chiudendo con una frase attribuita allo stesso Andreaus: “Chi combatte può anche perdere, ma chi non combatte ha già perso”.