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(ANSA) ROMA. L'Agcom ha sanzionato le società Retelit Digital Services e Tekmind nell'ambito delle attività di vigilanza sul corretto utilizzo delle numerazioni telefoniche per il teleselling e il telemarketing. Le multe ammontano rispettivamente a 700mila e 122.500 euro, per un totale di 822.500 euro.
Il provvedimento, annunciato dall'Autorità il 12 ottobre, si inserisce in un'attività di controllo avviata nel novembre 2025 sulla base di numerose segnalazioni. Secondo quanto riferito dall'Agcom, le contestazioni riguardano la mancata attuazione delle misure richieste per verificare la correttezza delle numerazioni utilizzate dai call center, compreso il ricorso allo spoofing, la tecnica che consente di falsificare il numero o l'identità del chiamante.
L'Autorità ha inoltre ricordato che, nei primi otto mesi di operatività del filtro anti-spoofing, sono state bloccate oltre 190 milioni di chiamate illecite.
La posizione di Retelit
Retelit, che ha appreso di essere destinataria della sanzione, ha definito il provvedimento inatteso sia nell'esito sia nell'entità e ha fatto sapere che si riserva le opportune valutazioni.
In una nota diffusa il 12 ottobre, l'azienda precisa di non svolgere né commissionare attività di telemarketing tramite call center per la vendita dei propri servizi. Retelit spiega che, in qualità di operatore di telecomunicazioni, la propria attività si limita alla cessione in uso di numerazioni telefoniche ad altri operatori autorizzati, che le utilizzano per effettuare e ricevere chiamate attraverso la rete telefonica della società.
La precisazione riguarda dunque il ruolo dell'azienda nella gestione delle numerazioni telefoniche e la distinzione tra la fornitura di infrastrutture e lo svolgimento diretto di attività commerciali tramite chiamate.
La sanzione dell'Agcom si concentra sulla vigilanza relativa all'utilizzo delle numerazioni da parte dei call center. Retelit, dal canto suo, contesta l'esito del provvedimento e si riserva di valutarne le implicazioni.


