(ANSA) - GENOVA, 27 MAR - Una equipe dell'Ospedale Gaslini ha salvato da morte certa una bambina di 10 anni affetta da cardiopatia congenita e grave malformazione polmonare realizzando un autotrapianto polmonare, prima volta su paziente pediatrico. I medici hanno inventato una strategia innovativa.

Prima hanno recuperato la funzionalità del cuore poi quella dei polmoni con l'assistenza in Ecmo e 4 interventi ad altissima complessità. La paziente è una bambina di 10 anni di Varese, nata prematura da una gravidanza gemellare, affetta da una grave e complessa cardiopatia congenita e da un'ipoplasia del circolo arterioso polmonare di destra ha spiegato Andrea Moscatelli, direttore della Rianimazione del Gaslini. Oggi, dopo 75 giorni vissuti collegata all'Ecmo, il dispositivo salvavita che sostituisce la funzione di cuore e polmoni, la bambina è tornata a casa con la prospettiva di poter riprendere a crescere e a vivere una vita soddisfacente.