ROMA. Sul tavolo il rebus delle riaperture con al centro la questione degli anticipi a lunedì 27 aprile. Si lavora anche al tema trasporti e quindi alla sicurezza sui mezzi: termoscanner negli scali e nelle stazioni, nonché allo studio anche mascherine e distanziamento non in alternativa.

Il commissario straordinario per l'emergenza Arcuri, ha, poi, annunciato, che il 4 maggio partiranno i test sierologici a livello nazionale su un campione di 150mila persone.

I CONTROLLI - Proseguono in tutta Italia i controlli delle forze di polizia per il rispetto delle misure di emergenza anti-contagio. Sul totale delle persone controllate ieri, 6.679 hanno ricevuto sanzioni amministrative, 95 sono state denunciate per falsa dichiarazione o attestazione e 12 per violazione dei divieti di allontanamento dall'abitazione legati alla quarantena. In tutto ieri sono state fatte verifiche su 287.579 persone e 98.590 esercizi e attività commerciali. Per quanto riguarda i titolari degli esercizi e delle attività commerciali verificati, 149 sono stati sanzionati e sono stati 24 i provvedimenti di chiusura. Il bilancio dei dati complessivi, dall'11 marzo al 24 aprile, è di 10.102.522 persone e 3.981.858 esercizi attività controllati. 

LE REGIONI  - Dopo le critiche legate alle concessioni contenute nell'ordinanza emessa ieri, il governatore del Veneto, Luca  Zaia, ha replicato: "Non si dica che qui c'è qualcuno di irresponsabile che firma ordinanze alla carlona: lo spartiacque è il dpcm del 4 aprile che scioglie la chiusura totale". "Sono tutte in scia - puntualizza - e rispettose dei dpcm". "Se oggi io volessi dire ai cittadini 'andate a fare una passeggiata' - sottolinea - non potrei farlo perchè il dpcm dice che non si possono fare distanti da casa".