(ANSA) - ZAGABRIA, 28 AGO - Circa quattromila operai dei due maggiori cantieri navali della Croazia, l'Uljanik di Pola, in Istria, e il 3. maj di Fiume, sono in sciopero da una settimana per protesta contro la direzione delle due società che ha portato l'industria al limite della bancarotta e per chiedere il pagamento degli stipendi, che tarda da due mesi.

La crisi nella cantieristica navale croata è conseguenza delle ingenti perdite generate negli ultimi due anni, stimate in circa 300 milioni di euro, a causa di commissioni per costruzioni di navi a basso costo. Attualmente si attende un parere della Commissione europea sul piano di ristrutturazione dei due cantieri, condizione per un prestito garantito dal governo di Zagabria di 200 milioni di euro che permetterebbe alle società di evitare il fallimento. Intanto è iniziata la ricerca di un partner strategico che acquisterebbe la quota maggioritaria e porterebbe un'iniezione di capitale fresco.