ROMA. Obbligo di Green pass dal 15 ottobre per tutti i lavoratori dei settori pubblico e privato.  L’intesa è stata raggiunta in Cabina di regia a Palazzo Chigi sul decreto che andrà in Cdm alle 16.

Tra le novità, la sospensione dal lavoro, e quindi dallo stipendio, dopo 5 giorni di accesso senza certificato. Per le farmacie verso l'obbligo di prezzi calmierati per i tamponi fino a dicembre: si parla di 15 euro per gli adulti e 8 euro per i ragazzi (minorenni), saranno gratuiti per chi non può essere vaccinato per motivi di salute (certificati).

Il governo inoltre chiede di estendere l'obbligo di Green pass anche a Quirinale, Consulta e Parlamento. Per il principio dell'autodichia, la norma non si può applicare automaticamente agli organi costituzionali che, in base al decreto, dovranno pronunciarsi entro il 15 ottobre. L'obbligo di certificato è esteso anche a chi opera nelle associazioni di volontariato. 

Si valuterà il primo ottobre, in base all'andamento della curva epidemiologica, se aumentare la capienza nei luoghi in cui si svolgono eventi, nei cinema e nei teatri. È quanto emerge dalla Cabina di regia del governo sul Green pass.

Il tema è stato posto dal ministro della cultura Enrico Franceschini e l'orientamento del governo sarebbe favorevole ma la scelta è non compiere passi affrettati, perché aumentare la capienza vorrebbe dire ridurre il distanziamento, dunque si valuterà tra due settimane alla luce dell'andamento della curva dopo l'apertura delle scuole.