Guerriglia urbana a Torino durante la manifestazione pro Askatasuna: 11 feriti tra gli agenti
Lanci di pietre, incendi e lacrimogeni hanno trasformato la manifestazione in guerriglia urbana. Shock per il video di un poliziotto picchiato e preso a martellate da un gruppo di antagonisti. Undici agenti feriti e una decina di manifestanti fermati
TORINO. È degenerato in violenti scontri il corteo che ha portato in città migliaia di manifestanti arrivati da tutta Italia e anche dall’estero per esprimere solidarietà al centro sociale Askatasuna, sgomberato nei mesi scorsi. La manifestazione, annunciata con tre distinti concentramenti in piazza XVIII Dicembre, Porta Nuova e Palazzo Nuovo, si è poi ricompattata in piazza Vittorio Veneto prima di dirigersi verso corso Regina Margherita, trasformandosi in una vera e propria guerriglia urbana.
Durante il percorso si sono registrati lanci di pietre e bombe carta, incendi di cassonetti e barricate improvvisate. Ampie zone del centro sono state avvolte dal fumo dei lacrimogeni, utilizzati dalle forze dell’ordine per contenere i disordini e disperdere i gruppi più violenti. La situazione è rimasta tesa per diverse ore, con ripetuti contatti tra manifestanti e polizia.
Sui social è intanto diventato virale un video che mostra un agente di polizia accerchiato e aggredito da un gruppo di manifestanti. Le immagini documentano calci e colpi inferti anche quando l’uomo era a terra, fino all’intervento di un collega che è riuscito ad allontanarlo e metterlo in salvo. Il filmato è stato rilanciato anche dall’ex parlamentare Stefano Esposito, che ha parlato di “violenza bestiale”.
Il primo bilancio, ancora provvisorio, parla di undici feriti tra le forze dell’ordine. La polizia ha inoltre proceduto al fermo di una decina di manifestanti. Le autorità stanno ora valutando le responsabilità individuali e l’entità complessiva dei danni, mentre proseguono gli accertamenti sui filmati circolati online.