ROMA. È salito a 22 il bilancio delle vittime dell'alluvione che ha colpito mercoledì il distretto di Rasuwa e aree vicine nel Nepal centrale, mentre decine di persone risultano ancora disperse. Lo riferisce il Kathmandu Post, citando le autorità locali. Tra i dispersi ci sono 32 membri della polizia nepalese e della Armed Police Force nella località di Timure, vicino al confine con la Cina.

Altri 60 lavoratori legati al progetto idroelettrico Langtang Khola risultano irreperibili. Risultano inoltre dispersi 15 dipendenti dell'ufficio doganale di Rasuwa a Timure, secondo quanto riferito dal responsabile dell'ufficio Rajendra Dhungana.

Le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso e vedono impegnati l'esercito nepalese, la polizia e la Armed Police Force, con personale specializzato, squadre mediche e mezzi per la gestione delle emergenze. Secondo Nepal News, nelle aree colpite vengono inoltre inviati rifornimenti di emergenza, mentre i droni sono utilizzati per mappare i danni e individuare eventuali persone rimaste isolate. I soccorritori stanno concentrando le ricerche anche nelle aree della dogana e dello scalo di Rasuwagadhi, dove alcune persone potrebbero essere rimaste sepolte.

Le autorità hanno intanto invitato la popolazione che vive lungo i fiumi Bhote Koshi e Trishuli ad allontanarsi dalle rive e a raggiungere luoghi sicuri, a causa della minaccia rappresentata dalle acque trattenute lungo i corsi d'acqua.

Xi ha chiesto di trasferire e sistemare gli abitanti minacciati dall'evento e accelerare le cure ai feriti, con l'obiettivo di ridurre al minimo le vittime. Ha inoltre ordinato di rafforzare il monitoraggio e gli allarmi, garantire che le operazioni di soccorso siano condotte secondo criteri scientifici e prevenire il verificarsi di disastri secondari.

Ci sono 384 viaggiatori irreperibili, tra cui 291 cittadini stranieri

Il Nepal Tourism Board ha identificato 384 viaggiatori, tra cui 291 cittadini stranieri e 93 nepalesi, come irreperibili dopo l'alluvione, secondo quanto riferisce il sito nepalese Nepal News. La lista preliminare è stata compilata sulla base delle informazioni fornite da 10 agenzie turistiche e di viaggio. Tra i 291 stranieri, 105 sono cittadini indiani.

Nell'elenco figurano inoltre cittadini di Australia, Paesi Bassi, Stati Uniti, Malaysia, Regno Unito e Sudafrica. Per diversi altri viaggiatori stranieri la nazionalità non è stata ancora confermata, mentre 37 sono indicati come indiani non residenti. Il Nepal Tourism Board ha sottolineato che l'elenco è preliminare e soggetto a verifica, invitando i viaggiatori e le loro famiglie a non trarre conclusioni prima del completamento degli accertamenti. Ai turisti presenti nelle aree colpite è stato inoltre chiesto di mantenere la calma, informarsi e seguire le indicazioni ufficiali di sicurezza.

La Farnesina verifica l'eventuale coinvolgimento di connazionali

La Farnesina è al lavoro dalle prime notizie della vasta frana che ha colpito un'area al confine tra Nepal e Tibet. L'Unità di Crisi è in raccordo con il Consolato Generale d'Italia a Calcutta, il Consolato Onorario a Kathmandu e l'Ambasciata d'Italia a Pechino per verificare l'eventuale coinvolgimento di cittadini italiani e assicurare, ove necessario, assistenza ai connazionali presenti nell'area. Due turisti con la loro guida sono rimasti bloccati a monte di una frana che ha bloccato una strada, sono in contatto con il Ministero.