BOLZANO.  L'ultimo bollettino della Fondazione Gimbe conferma un forte calo dei posti letto occupati da pazienti Covid in Alto Adige. Ora sono il 20%, mentre la Provincia di Trento è in quarta posizione con il 59%, ben sopra la media nazionale del 41%.

Sono invece in leggera salita i positivi per 100.000 abitanti che in Alto Adige sono 135 (+2%). Il Trentino registra invece 551 casi su 100.000 abitanti con un calo del 12,7%.

La Provincia di Bolzano guida la classifica della percentuale di persone che hanno completato il ciclo vaccinale (6,9%). La Provincia di Trento è al 5,9%, poco sopra la media nazionale del 5,3%. L'Alto Adige è anche in testa per gli over 80enni che hanno concluso le vaccinazioni (55,6%), davanti al Trentino (47%). Bene anche gli over 70enni che hanno ricevuto almeno una somministrazione (Bolzano 16,8% e Trento 15,6%). 

A livello nazionale, Gimbe rileva che nella fascia tra 70 e 79 anni risultano essere stati immunizzate solo 106mila persone, numeri che in Europa ci pongono in coda alla classifica, davanti solo a Bulgaria, Lituania e Finlandia. Il monitoraggio sottolinea anche come al netto di ritardi di notifica, risultano consegnate alle Regioni 11.247.180 dosi, pari al 71,7% delle dosi previste per il primo trimestre 2021.

Al 31 marzo hanno completato il ciclo vaccinale con la seconda dose 3.143.159 milioni di persone (5,3% della popolazione), con marcate differenze regionali: dal 6,9% della Provincia Autonoma di Bolzano al 3,9% della Sardegna. "Le notevoli eterogeneità - afferma Renata Gili, responsabile Ricerca sui Servizi sanitari della Fondazione - riflettono sia una differente capacità organizzativa, sia un eccesso di autonomia delle Regioni nella scelta delle categorie prioritarie da vaccinare". In particolare, per ciò che riguarda i più fragili: degli oltre 4,4 milioni, di over 80 1.274.567 (28,8%) hanno completato il ciclo vaccinale e 1.212.019 (27,4%) hanno ricevuto solo la prima dose, con le consuete rilevanti differenze regionali.