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INNSBRUCK. Un giovane di 22 anni, in buona salute, ha avuto un arresto cardiaco dopo aver consumato un infuso a base di Kratom. È il primo caso di questo tipo documentato in Austria e a segnalarlo sono stati i medici rianimatori della Clinica universitaria di Innsbruck.
L'episodio è stato documentato da Jonas Dunz e dal suo team e pubblicato sulla rivista scientifica Wiener klinische Wochenschrift. Gli autori parlano del primo caso austriaco di arresto cardiaco associato a un'intossicazione isolata da Kratom in un giovane uomo.
Il sospetto è stato confermato dagli esami tossicologici del sangue, che hanno evidenziato concentrazioni nettamente elevate di mitraginina, uno dei principali alcaloidi contenuti nella pianta. Secondo i ricercatori, il caso mostra come il consumo della sostanza possa essere associato anche a effetti gravi e potenzialmente letali, nonostante il Kratom venga talvolta considerato una sostanza a basso rischio.
Il Kratom, il cui nome scientifico è Mitragyna speciosa, è una pianta originaria del Sud-est asiatico. Le sue foglie vengono essiccate e trasformate in polvere, che può essere utilizzata anche per preparare infusi. La sostanza è da tempo oggetto di attenzione da parte delle autorità sanitarie per i possibili effetti sull'organismo.
Nel caso seguito a Innsbruck, l'analisi tossicologica ha quindi permesso di collegare l'arresto cardiaco all'assunzione dell'infuso. Gli autori sottolineano tuttavia la necessità di ulteriori studi per comprendere pienamente i meccanismi attraverso i quali il Kratom può provocare effetti cardiovascolari così gravi.
Il caso si inserisce in un quadro di crescente attenzione nei confronti della sostanza, la cui reperibilità è aumentata negli ultimi anni. Il Kratom è infatti facilmente acquistabile in alcuni esercizi commerciali e attraverso internet, mentre il suo utilizzo è stato oggetto di diverse allerte sanitarie in Europa e negli Stati Uniti.
Già nel luglio 2025 l'Istituto federale tedesco per i farmaci e i dispositivi medici aveva messo in guardia dall'utilizzo del Kratom a scopo terapeutico, sottolineando che sicurezza ed efficacia non sono state adeguatamente dimostrate e richiamando l'attenzione sui possibili rischi di dipendenza e sulle reazioni avverse.
Il caso di Innsbruck rappresenta dunque un ulteriore elemento di attenzione per una sostanza spesso percepita come naturale e, proprio per questo, non sempre associata a possibili conseguenze gravi.


