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(ANSA) - BERLINO, 25 AGO - Quando si ascolta la direzione di Kirill Petrenko passano per la testa strani pensieri: si appoggia alla sbarra per non cadere? Potrebbe perdere la bacchetta, o addirittura il controllo dell'orchestra? Tutto questo non accade e il pubblico della Philarmonie ha decretato ieri il trionfo del suo debutto alla direzione dei Berliner Philarmoniker. Lui, Petrenko, è il direttore designato della grande orchestra tedesca (2019-2010), successore di Sir Simon Rattle, e si è presentato al pubblico tedesco per questa apertura di stagione, con Richard Strauss e Beethoven: materia prima ideale, per tirare fuori tutte le potenzialità sonore dei Berliner, che il nuovo direttore ha spinto, come in una lunga cavalcata e fin quasi al limite.
Il programma permette di ricostruire un capitolo di storia della musica: due poemi sinfonici di Richard Strauss, il "Don Giovanni" op. 20 e "Morte e Trasfigurazione" op. 24 , e poi la Sinfonia Nr.7 di Beethoven op.92, per rievocare anche la figura di Hans von Buelow.


