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TIROLO. Un lupo è stato abbattuto nei giorni scorsi ad Arzl im Pitztal, nel distretto di Imst, in Tirolo, dopo che nelle vicinanze di un centro abitato erano state trovate diverse capre uccise. Il caso è ora al centro degli accertamenti delle autorità, chiamate a stabilire se l’abbattimento sia avvenuto nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa.
La vicenda risale a domenica mattina, quando su un pascolo situato nei pressi delle abitazioni sono state trovate sei capre morte, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Gli animali sarebbero stati aggrediti durante la mattinata. Il proprietario si era recato al pascolo nelle prime ore della giornata insieme ai figli, per poi ricevere alcune ore più tardi la notizia della morte degli animali.
La sera successiva, secondo le informazioni raccolte, il lupo sarebbe tornato sul luogo della predazione e sarebbe stato ucciso. Non è ancora chiaro chi abbia materialmente sparato all'animale. Anche il sindaco di Arzl, Josef Knabl, ha riferito di essere venuto a conoscenza dell'abbattimento solo successivamente e per sentito dire.
Il punto centrale della vicenda riguarda ora la legittimità dell'abbattimento. In Tirolo un lupo considerato problematico o a rischio può essere abbattuto in presenza di determinate condizioni, tra cui una situazione di pericolo immediato. In assenza di una specifica ordinanza di abbattimento, le autorità stanno quindi verificando se nel caso di Arzl vi fossero i presupposti per intervenire in una situazione definita di «pericolo imminente».
Il Land Tirolo ha avviato gli accertamenti per stabilire se le condizioni previste dalla legge fossero effettivamente presenti. La carcassa del lupo è stata sottoposta a un esame veterinario ufficiale e sono stati prelevati campioni per l'analisi del Dna. I campioni saranno inviati al Forschungsinstitut für Wildtierkunde und Ökologie dell'Università di Medicina Veterinaria di Vienna, dove verranno analizzati per cercare di ricostruire con maggiore precisione l'identità dell'animale e gli elementi utili all'indagine.
La vicenda ha già suscitato la reazione delle associazioni ambientaliste. Il WWF ha chiesto un chiarimento rapido e completo, parlando del sospetto di un possibile abbattimento illegale di una specie protetta e chiedendo alle autorità di verificare fino in fondo quanto accaduto. L'organizzazione sollecita inoltre una gestione della presenza del lupo fondata su criteri scientifici e su soluzioni che riducano il conflitto con gli allevamenti.
Sul caso pesa anche la vicinanza delle abitazioni. Il sindaco Knabl ha espresso preoccupazione soprattutto per la presenza di bambini nelle aree boschive, spiegando che l'episodio ha alimentato timori nella popolazione locale.
Intanto, nessuna conclusione definitiva è stata ancora raggiunta sulla liceità dell'abbattimento. Saranno gli accertamenti delle autorità, insieme agli esiti delle analisi sul lupo, a stabilire se l'intervento fosse giustificato dalle circostanze oppure se siano state violate le disposizioni in materia di protezione della specie.


