(ANSA) - WASHINGTON, 01 OTT - OpenAI, l'azienda che creato ChatGPT, ha annunciato di aver licenziato tre ricercatori per aver gestito in modo improprio "informazioni sensibili" e violato le politiche aziendali: la vicenda riguarda, tra l'altro, attività svolte in collaborazione con un'organizzazione esterna che valuta i modelli di intelligenza artificiale. La startup di intelligenza artificiale di San Francisco non ha confermato l'identità dei ricercatori, ma secondo il Wsj e Bloomberg almeno due di loro si occupavano di sicurezza e allineamento dei sistemi. "La nostra indagine ha confermato che queste persone hanno gestito informazioni sensibili al di fuori delle procedure aziendali stabilite, violando le nostre politiche e infrangendo quel rapporto di fiducia essenziale per il nostro lavoro", ha riferito l'azienda. I licenziamenti sono avvenuti nel contesto di un acceso dibattito sulla sicurezza dell'IA e sulla possibilità che la tecnologia rappresenti un rischio esistenziale per l'umanità. (ANSA).