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ROMA. La custodia cautelare in carcere in Egitto di Patrick Zaki, lo studente egiziano dell’Università di Bologna arrestato al suo rientro in patria nel febbraio 2020, è stata prolungata per l'ennesima volta di 45 giorni. All'udienza non hanno potuto presenziare nè i diplomatici, nè la madre e la sorella di Patrick. La custodia cautelare in Egitto può durare due anni ma prolungarsi ulteriormente quando emergono altre accuse.
Zaki passerà così in cella il suo 30° compleanno. "La sua detenzione è un accanimento giudiziario", scrive Amnesty Italia su Twitter.


