(ANSA) - MOSCA, 29 AGO - Il presidente Vladimir Putin ha ammorbidito la riforma delle pensioni, rivelatasi molto impopolare fra i russi e costata un netto calo nei consensi. Il presidente russo ha quindi ridotto l'aumento dell'età pensionabile per le donne (da 63 a 60 anni, a regime) ma ha lasciato invariato l'aumento a 65 anni per gli uomini, pur introducendo alcuni correttivi per i primi che subiranno gli effetti dei cambiamenti. "L'obiettivo è garantire la stabilità finanziaria del sistema pensionistico per il futuro", ha detto Putin parlando alla nazione in tv. "Una decisione difficile ma necessaria per la sicurezza del Paese".