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(ANSA) - ROMA, 19 FEB - "La politica, mentre Draghi affronta da par suo l'emergenza e fa avanzare, d'intesa con il Parlamento, le riforme necessarie a modernizzare il sistema e a renderlo più equo, dovrebbe avere la lungimiranza di sedersi e affrontare il tema delle scelte necessarie per dare un assetto stabile ai governi". E' quanto sostiene Walter Veltroni in un intervento sul 'Corriere della Sera'. "La stabilità - afferma l'ex leader Pd - impone, così è in Europa, ai governi di governare e di fare le riforme e li sottopone non alla melassa dei costanti conflitti di visibilità e alle verifiche notturne, ma al giudizio dei cittadini che sanno valutare, perché li vivono sulla propria pelle, meriti e torti di ciascuno. Per questo il ricorso a una legge puramente proporzionale apparirebbe singolare". Secondo Veltroni "basterebbe in fondo operare con gli strumenti di flessibilità che i Costituenti stessi hanno immaginato, per approvare una legge elettorale che non aiuti frammentazioni e correntismi e restituisca ai cittadini la scelta del governo, per dare più potere di decisione all'esecutivo e più cogente capacità di controllo al Parlamento, per correggere i regolamenti delle Camere e rendere più veloce e trasparente il processo decisionale", osserva ancora Veltroni che conclude: "Alla politica dunque bisogna rivolgere una domanda, con rispetto. Se non ora, quando?". (ANSA).


