(ANSA) - ROMA, 28 FEB - Quella della Lega "è un'iniziativa senza precedenti. Non solleva, infatti, obiezioni di merito su fatti, accordi reali o (cosa che sarebbe comunque grave) trattative in corso. In assenza di qualsiasi notizia di stampa sull'argomento, utilizza voci di corridoio per diffondere falsi allarmi e costringere la Rai a chiudermi la porta in faccia". Lo scrive Michele Santoro, lamentando una lesione del diritto del lavoro, ai presidenti di Camera, Rai e Vigilanza dopo il quesito dei parlamentari leghisti sulle "indiscrezioni" su un eventuale collaborazione del conduttore con Rai2. "Ho ritenuto di sollevare la questione non per me stesso ma perché sento messi in discussione princìpi fondamentali", scrive ancora Santoro. "Spero che il vostro intervento - conclude - possa ristabilire un clima di rispetto, scoraggiare altre iniziative inopportune e fare in modo che ciascuno con le sue idee possa contribuire a far crescere civilmente e culturalmente il nostro Paese".