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(ANSA) - ISTANBUL, 5 NOV - È iniziato oggi il secondo pattugliamento militare congiunto di Turchia e Russia nel nord della Siria a est del fiume Eufrate, come previsto dagli accordi siglati dai presidenti Recep Tayyip Erdogan e Vladimir Putin il 22 ottobre a Sochi per porre fine all'offensiva turca contro i curdi. L'intesa Ankara-Mosca prevede che i pattugliamenti avvengano fino a 10 km entro il territorio siriano a est e ovest dell'area sotto il controllo esclusivo della Turchia, cioè i 120 km di frontiera compresi tra Tal Abyad e Ras al Ayn, per accertare il ritiro delle milizie curde dalle zone di confine.
Intanto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan afferma che la Turchia "continuerà a combattere in Siria e Iraq finché non resterà neppure un singolo terrorista" e accusa gli Stati Uniti di aver continuato i pattugliamenti con le milizie curde. Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha espresso pessimismo sulla possibilità di raggiungere qualsiasi accordo tra Russia e Usa sulla Siria.


