PHOTO
ROMA. Salgono a quattro le vittime della strage di Fidene, vicino Roma: è morta anche Fabiana De Angelis, 50 anni, che da domenica 11 dicembre lottava in un letto dell'ospedale Sant'Andrea di Roma, colpita al cranio durante la riunione del condominio al bar dalla pistola di Claudio Campiti, il 57enne la cui vita era stata segnata drammaticamente dalla morte del figlio di 14 anni in un incidente con la slitta sulle piste di Sesto Pusteria nel 2012.
La donna era stata operata e trasferita in rianimazione ma le sue condizioni erano subito apparse gravissime.
È la quarta vittima della strage: le altre sono Elisabetta Silenzi, Sabina Sperandio e Nicoletta Golisano. Si appesantisce dunque ancora di più la posizione di Campiti, che ora per la prima volta si confronterà con i magistrati. L'udienza di convalida del fermo, richiesta dal pm Giovanni Musarò, avverrà oggi all'interno delle mura del carcere romano di Regina Coeli e l'uomo dovrà rispondere di accuse gravissime: omicidio volontario plurimo aggravato dalla premeditazione.
Dagli accertamenti in corso da parte degli inquirenti, intanto, emergono nuovi particolari sul suo passato: per due anni, dall'aprile del 2020 al settembre scorso, aveva percepito il Reddito di cittadinanza.


