PADOVA. In molti stavano passeggiando nel salotto buono della città veneta quando, all’improvviso, giovedì 29 gennaio,  la situazione è degenerata al limite del surreale. Tutto è accaduto nel primo pomeriggio, nel momento in cui un’auto è comparsa in piena zona pedonale del Liston, proprio davanti al municipio, avanzando lentamente tra i passanti increduli. A bordo, tre giovani che si guardavano intorno spaesati, come se il centro storico fosse una corsia qualunque.
 

Le chiamate al 112 sono partite attorno alle 14. Sul posto sono intervenute la polizia locale e la Polizia di Stato. I controlli hanno subito chiarito che non si trattava di una semplice manovra sbagliata: i tre occupanti, cittadini tunisini di 25, 28 e 31 anni, erano senza documenti. Due risultavano richiedenti asilo, il terzo irregolare sul territorio nazionale. Tutti con precedenti penali e, dettaglio decisivo, nessuno in possesso della patente.
 

Anche l’auto ha sollevato interrogativi: noleggiata a Torino a nome di una società, è stata sottoposta a fermo amministrativo in attesa di chiarire come sia finita nella disponibilità del gruppo. Il conducente è stato sanzionato per guida senza patente, ma la perquisizione dell’abitacolo ha aggravato il quadro. Dal lato del 28enne sono stati trovati un coltello multiuso e un bancomat intestato a un’altra persona, che ne aveva denunciato lo smarrimento.
 

Il vero colpo di scena era però sotto il sedile di guida: una gallina viva, con le zampe legate. L’animale è valso ai tre una segnalazione per maltrattamento di animali ed è stato affidato a un’associazione, risultando in buone condizioni. Alla fine, 28enne e 31enne sono stati destinati ai centri per il rimpatrio, mentre per il 25enne è scattato il foglio di via da Padova per quattro anni. Il Liston torna ai pedoni. La gallina pure, ma lontano dall’auto.