ROMA. E' salito ad almeno 4.365 morti il bilancio del devastante terremoto di magnitudo 7.9 che ha colpito la Turchia, al confine con la Siria. Ma per l’Oms potrebbero arrivare a 20mila.

Il suolo dell'Anatolia si è spostato di almeno 3 metri. La scossa – potente cinquecento volte più del terremoto di Amatrice del 2016 – è stata avvertita fino in Groenlandia, tanto da far scattare ieri mattina l'allerta tsunami per l'Italia, poi revocata.

Migliaia gli edifici crollati, e decine di migliaia gli sfollati. Distrutto il castello romano di Gaziantep, patrimonio Unesco.

Sono in arrivo soccorritori da tutto il mondo. Atterrati nella notte 100 dalla Russia. Biden chiama Erdogan e assicura ogni aiuto dagli Usa.