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(ANSA) - WASHINGTON, 5 DIC - La senatrice democratica Elizabeth Warren, candidata alla Casa Bianca, è pronta a presentare un piano per vietare le mega-fusioni tra le più grandi società americane e per assicurare la protezione sindacale ai lavoratori della cosiddetta gig economy, dagli autisti di Uber ai freelance e a tutti le persone con lavori temporanei e occasionali. Noncurante dei timori di Wall Street e di gran parte dell'establishment del suo partito che temono una deriva troppo a sinistra in vista delle presidenziali del 2020, Warren, da sempre in prima linea contro le banche e le multinazionali, starebbe quindi studiando una vera e propria stretta antitrust, bandendo le operazioni di acquisizione da parte delle aziende con entrate superiori ai 40 miliardi di dollari l'anno o le fusioni tra due società con almeno 15 miliardi di entrate ciascuna.


