ROMA. Il governo stringe i tempi sulle nuove misure sui vaccini, a partire dall'obbligo per il personale sanitario che finora ha rifiutato l'immunizzazione e dal cosiddetto scudo per chi somministra le dosi.

Le nuove misure dovrebbero rientrare nel prossimo decreto Covid, allo studio del governo e sul quale è atteso il confronto in Consiglio dei ministri ad inizio settimana.

Secondo fonti Ansa l'obbligo sarebbe limitato al personale a diretto contatto con i pazienti, ed è forte dell'ancoraggio giuridico delle pronunce della Consulta in materia. Con lo "scudo", si intende tutelare dai processi chi somministra i vaccini, limitando la punibilità ai soli casi di colpa grave, sul punto c'è però il nodo dell'eventuale iscrizione nel registro degli indagati, da parte delle procure, come atto dovuto.