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VENEZIA. "Chiusura dei confini comunali dopo le ore 14 dal 19 dicembre fino al 6 gennaio". E' la nuova ordinanza che adotta il presidente del Veneto, Luca Zaia, in attesa dei provvedimenti del Governo centrale.
"Se arriverà una misura nazionale sarà gerarchicamente superiore a quella veneta e questa ordinanza regionale verrà assorbita ma nel frattempo dobbiamo metterci in sicurezza. Abbiamo già atteso cinque giorni e non ho ancora capito cosa accadrà a livello nazionale. Non so cosa farà il governo ma non possiamo aspettare ulteriormente. Resteremo in zona gialla, ma sono necessari dei provvedimenti. L'idea è quella di aumentare il distanziamento sociale e mettere in sicurezza i cittadini. E' un sacrificio che chiedo ai veneti", ha spiegato il governatore in conferenza stampa.
Dunque, a partire da questo sabato e fino all'Epifania, in Veneto, dalle ore 14 in poi, non si potrà più uscire dal proprio Comune, se non per motivi di urgenza o di lavoro. Una decisione presa in base agli ultimi dati, che testimoniano una grande pressione sugli ospedali del territorio. Il bollettino odierno della Regione indica 4.452 nuovi contagi e 92 i morti a causa del Covid nelle ultime 24 ore. In terapia intensiva sono ricoverate 378 persone. Gli attuali positivi sono 95.779 contro i 94.225 di ieri (+1.554).


