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BOLZANO. Si era steso, sul lettino sotto l'ombrellone, per il sonnellino pomeridiano e non si è più svegliato. È morto probabilmente stroncato da un infarto Klaus Brunner, 67 anni bolzanino, sabato pomeriggio intorno alle 15.30, sulla spiaggia di Viserba, frazione di Rimini. Complice, ma si tratta solo di un'ipotesi, il caldo torrido di queste giornate di giugno. A dare l'allarme, la moglie. In un attimo sono stati allertati i soccorsi. «Gli è stato praticato subito il massaggio cardiaco - spiega Mirco Ghinelli, titolare del Bagno 22 - nel frattempo è arrivata anche l'ambulanza e si è levato in volo l'elicottero». Impossibile atterrare in spiaggia, il medico si è calato con il verricello. È stato usato anche il defibrillatore per cercare di far ripartire il cuore che però non ha più ripreso a battere. La morte del bolzanino ha colpito molto - oltre al titolare del Bagno 22 - anche altri habitué di Viserba.
«Era arrivato - racconta ancora Ghinelli - un paio di giorni fa assieme alla moglie e alla cognata. Come ogni anno, da 40 anni a questa parte a giugno e agosto, veniva in vacanza a Viserba. Apparteneva a quella categoria di turisti che ormai sono sempre più rari: stessa spiaggia, stesso mare, stesso ombrellone. Sono gli amanti della vacanza tranquilla, fatta di passeggiate in spiaggia al mattino, nuotate e poi relax sotto l'ombrellone».
Pronto soccorso: +10%
L'afa già al mattino, il caldo tropicale la notte: negli ultimi giorni, più o meno direttamente, hanno causato un aumento medio del 10% degli accessi al Pronto soccorso non solo di Bolzano ma anche degli altri ospedali. Dovuto in particolare all'acuirsi - in concomitanza con le alte temperature - di patologie croniche che non necessariamente sono legate all'età. Gli anziani, a quanto pare, mediamente si stanno attenendo alle raccomandazioni dei medici: si tratta di semplici ma importanti misure che prevengono malori e ricoveri legati appunto al caldo che da giorni ormai non sta dando tregua neppure la notte.Li ricordiamo perché sono utili per tutti: «Bere molto, prima di avere sete - dice Giuliano Piccoliori, medico di famiglia e responsabile scientifico dell'Istituto di Medicina generale e Public Health - La sete è un segnale tardivo, soprattutto negli anziani che quasi non l'avvertono. Bevete almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno, salvo che non ci siano delle controindicazioni mediche. Evitate bevande alcoliche e limitate quelle contenenti caffeina, che favoriscono la perdita di liquidi. Evitate di uscire nelle ore più calde, sembra un consiglio scontato ma c'è chi non lo segue. Tra le 11 e le 18 è preferibile non svolgere attività fisica intensa; non effettuare lavori all'aperto; rimandare passeggiate e sport alle prime ore del mattino o alla sera». Altro punto l'abitazione. «Chiudete finestre e persiane durante il giorno. Arieggiate nelle ore notturne e al mattino presto. Utilizzare ventilatori o climatizzatori senza esagerare però con gli sbalzi termici». Quindi l'alimentazione. «Che sia leggera. Fate pasti piccoli e frequenti. Limitate cibi grassi».
Temperature in calo. Nel pomeriggio di ieri i primi temporali che hanno rinfrescato l'aria; tra domani e mercoledì è attesa una leggera flessione delle temperature che dovrebbero attestarsi intorno ai 30-32 gradi, comunque sempre sopra la media. «In questi giorni - spiega Dieter Peterlin, meteorologo della Provincia - abbiamo registrato in tutto l'Alto Adige temperature sopra la media stagionale che a giugno, a Bolzano, si aggira intorno ai 30 gradi. Il termometro è salito sopra i 35 gradi; che sono diventati addirittura 37 sabato e oggi (ieri, ndr) sono 36. Ma la cosa eccezionale è rappresentata dal caldo che non dà tregua neanche la notte: 25,4 gradi venerdì; 22,1 gradi sabato. Contro una media stagionale di 16. Non a caso si parla di notti tropicali. In altri mesi, ovvero a luglio e ad agosto, è già capitato, che ci fossero notti torride, ma non a giugno».


