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BRUXELLES - "L'Ue sta collaborando con le strutture di governance transitorie di recente istituzione per Gaza e sta inoltre valutando la possibilità di fornire sostegno al Comitato nazionale per l'amministrazione di Gaza". Lo si legge in un non-paper del Servizio di Azione Esterna (Seae-Eeas) della Commissione Europea distribuito agli Stati membri in vista delConsiglio Affari Esteridella prossima settimana, visto dall'ANSA.
"La decisione di non aderire al Consiglio di Pace (Board of Peace) in qualità di membro non influisce sul nostro costante impegno a favore del successo del Piano di Pace in linea con la risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite", si dichiara nel preambolo. "La commissariaŠuicaparteciperà in qualità di osservatore alla riunione inaugurale del Consiglio di pace del 19 febbraio", si aggiunge.
All'ultimo punto del documento si sottolinea che "l'Ue promuove un approccio di ripresa e ricostruzione tempestiva [a Gaza] che integri considerazioni umanitarie, di sviluppo e di sicurezza, in cui i finanziamenti allo sviluppo si baserebbero su progetti iniziali incentrati sull'aiuto umanitario e sulla ripresa tempestiva. La Commissione sta già esaminando una serie selezionata di azioni di sostegno rapido a Gaza, se le condizioni lo consentiranno, che saranno complementari alle attività finanziate attraverso il Fondo di intermediazione finanziaria delBoard of Peace".


