PHOTO
BRUXELLES - "È tempo di fermare la guerra. È tempo di un cessate il fuoco e di aprire veri negoziati di pace". Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa,a Sofia, al termine dell'incontro con il primo ministro bulgaro Rumen Radev. "La nostra determinazione nel sostenere l'ucraina mentre si difende e lavora per una pace giusta e duratura non ha mai vacillato", ha affermato Costa. "Le minacce e le intimidazioni della Russia non ridurranno la nostra determinazione a sostenere l'ucraina per tutto il tempo necessario, fino al raggiungimento di una pace giusta e duratura".
Secondo Costa, il comportamento ostile diMosca "va oltre l'Ucraina" e si manifesta anche sul territorio dell'Unione europea, con "droni alle nostre frontiere, attacchi informatici, interruzioni di infrastrutture critiche e tentativi di indebolire le nostre democrazie". "La Russia deve capire che l'Europa non cederà. Al contrario, intensificheremo la pressione sulla Russia finché non porrà fine alle uccisioni e non mostrerà un autentico impegno per la pace", ha aggiunto.


