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BRUXELLES - "Tracciare un parallelo tra la libertà di espressione e lo strumento di intelligenza artificiale che genera materiale pedopornografico è una pericolosa assurdità". Lo ha detto il portavoce dellaCommissione Ue Thomas Regnier in merito alle dichiarazione di Elon Musk secondo cui le critiche all'uso del suo chatbot di IA Grok per generare deepfake sessuali, sarebbero una scusa per censurarlo.
Un'altra portavoce Paula Pinho ha ricordato le parole della presidente della CommissioneUrsula von der Leyenche si è detta "sconcertata dal fatto che una piattaforma tecnologica consenta agli utenti di spogliare digitalmente donne e bambini online" e promettendo che l'Ue non avrebbe affidato "la protezione dei minori e il consenso alla Silicon Valley". "Se loro non agiranno, lo faremo noi" ha detto.


