(ANSA) - ROMA, 09 APR - Difficoltà nell'accesso e tempistiche lunghe: sono questi i principali ostacoli che incontrano gli italiani nel fare prevenzione, con quattro cittadini su dieci che non fanno controlli regolari. In questo contesto si inserisce il Tour della Salute, l'iniziativa itinerante che porterà nelle piazze delle città italiane la possibilità di effettuare consulti medici e attività di avvicinamento allo sport. Il tour, promosso da Asc Attività Sportive Confederate, con i patrocini del Ministero della Salute e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e che si avvale del contributo scientifico di diverse società e associazioni, è stato presentato oggi al ministero della Salute.
    "Il Tour della Salute dimostra che la prevenzione efficace è quella che va incontro ai cittadini - ha spiegato Claudio Cricelli, presidente emerito della Simg (Società italiana dei medici di medicina generale) -. Portare screening e informazione nelle piazze significa intercettare precocemente i bisogni di salute e ridurre le disuguaglianze di accesso. In questo percorso la medicina generale è centrale: è il primo presidio di prossimità e il perno della presa in carico nel territorio".
    "Il nostro scopo è prenderci cura delle persone non solo tramite un'ampia offerta di farmaci ma anche attraverso azioni e progetti concreti, come appunto il Tour della Salute", ha aggiunto Salvatore Butti, General Manager & Managing Director di EG Stada Group, azienda farmaceutica che offre il proprio contributo non condizionato all'iniziativa.
    Durante il Tour della salute sarà inoltre distribuito materiale informativo, curato da Federfarma, sui servizi di prevenzione e screening disponibili nelle farmacie e potranno essere previste ulteriori iniziative in accordo con le associazioni provinciali di Federfarma. "Venire al Tour della salute è facile, ci si viene senza prendere appuntamento, senza bussare. E questo è il vantaggio anche della farmacia - ha spiegato Eugenio Leopardi, presidente di Federfarma Lazio -. Ora nelle farmacie si trovano anche tanti servizi che possono andare incontro alle esigenze del cittadino. Le 'croci verdi' sono tutto il territorio nazionale, sono 20.000 presidi che possono essere un'appendice del Servizio sanitario nazionale che cerca di essere sempre più vicino alla popolazione". (ANSA).