(ANSA) - BOLOGNA, 24 GIU - Una sala chirurgica attrezzata alla perfezione, un'équipe multidisciplinare che lavora attorno al tavolo operatorio e un paziente che si lamenta, suda e piange. Una scena di ordinaria emergenza in ospedale ma in realtà i professionisti sono impegnati in una seduta di formazione e il paziente non è una persona in carne e ossa, ma un simulatore: una replica robotizzata del corpo umano dotata di intelligenza artificiale e capace di riprodurre parametri vitali, fattori neurologici ed emozionali, alterazioni cardiache-polmonari e reazioni fedeli agli stimoli esterni. È SimBo, il centro di simulazione del policlinico Sant'Orsola di Bologna inaugurato oggi.
    Realizzato nel padiglione 25 dell'ospedale grazie a un investimento di circa mezzo milione finanziato dal Pnrr, SimBo è dotato di dieci simulatori tra cui tre modelli cosiddetti "top di gamma" con intelligenza artificiale capaci di parlare, muovere gli arti, sudare, piangere e riprodurre condizioni cliniche complesse. Tra questi ci sono Al, simulatore adulto prodotto negli Stati Uniti, ed Emma, simulatrice neonatale realizzata in Australia.
    "L'obiettivo è mettere a disposizione uno spazio tecnologicamente avanzato dove professionisti di discipline diverse possano incontrarsi e simulare insieme scenari complessi che nella vita quotidiana rappresentano una sfida anche per operatori esperti", ha spiegato la direttrice generale del Sant'Orsola, Chiara Gibertoni. Per l'assessore regionale alla Salute, Massimo Fabi, si tratta di "un'eccellenza europea" che consente di innovare profondamente la formazione sanitaria.
    "Dobbiamo fare in modo che tutto ciò che può essere appreso prima di arrivare al letto del malato venga fatto fuori dalla pratica clinica. Questo significa ridurre i rischi, migliorare la qualità delle cure e accorciare i tempi di formazione", spiega il professor Livio Presutti, responsabile scientifico di SimBo.
    Nel 2025 le attività già avviate hanno coinvolto circa 2.700 partecipanti tra studenti, medici in formazione specialistica, professionisti sanitari e personale amministrativo. (ANSA).