(ANSA) - ROMA, 30 MAG - Consapevolezza del ruolo strategico dei donatori e pieno supporto da parte delle istituzioni nazionali alle attività di promozione e sensibilizzazione della donazione di sangue e plasma. È questo il messaggio che viene lanciato dal Palacongressi di Bellaria-Igea Marina dove, da ieri, ha preso il via la 92esima Assemblea Generale di AVIS.
La prima giornata di lavori - si legge in una nota - è stata contraddistinta dalla relazione del presidente Nazionale, Oscar Bianchi, che ha voluto ribadire l'impegno "per la difesa del valore gratuito, anonimo e volontario della donazione". "Non possiamo permettere - ha detto - che tutto venga messo in discussione da dinamiche che rischiano di introdurre logiche di interesse o di profitto. Nel momento in cui il dono perde la sua gratuità, perde anche la sua forza".
Un richiamo alla capacità di coinvolgere territori e generazioni diverse è giunto anche dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che nella sua lettera di saluti ha ringraziato l'associazione per il suo ruolo di "preziosa rete capillare e punto di riferimento fondamentale" mettendo comunque dell'avviso che il nostro Paese non ha "ancora conseguito la piena autosufficienza, con un fabbisogno di plasmaderivati che continua ad aumentare".
Testimonianze di supporto sono giunte anche dei Senatori Sandro Sisler ed Elena Murelli e da Luca Pastorino - deputato del Pd - che, in collegamento, hanno annunciato la fondazione dell'Intergruppo parlamentare dei donatori di sangue.
La vicinanza della politica alla mission avisina, ha sottolineato il presidente Bianchi, si è manifestata anche con l'assegnazione ad AVIS di un contributo di 500mila euro per le attività di pianificazione strategica dell'associazione.
"La donazione di sangue e plasma rappresenta uno straordinario esempio di responsabilità civica e solidarietà concreta", ha aggiunto la senatrice Murelli ricordando il suo emendamento al Ddl delega per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica "che punta a rafforzare l'impegno del Paese verso l'autosufficienza nazionale di plasma".
Per Pastorino è un lavoro che permette di "accorciare le distanze tra la cittadinanza e le istituzioni. Il mio e nostro ruolo, in particolare con l'Intergruppo parlamentare dei donatori, è proprio quello di diventare parte integrante di questa attività".
Il Ministro per gli Affari Europei, Tommaso Foti, ha sottolineato l'importanza, "in termini di educazione sanitaria, anche della sensibilizzazione dei corretti stili di vita: il sistema italiano è un modello che in Europa è invidiato da tutti. Un modello di dono anonimo e volontario e, in quanto tale, doppiamente prezioso".
Per la viceministro del Lavoro Maria Teresa Bellucci, infine, "donare il sangue è un gesto che racchiude un altissimo valore etico e civile, perché significa scegliere liberamente di mettersi al servizio della vita degli altri, senza chiedere nulla in cambio". (ANSA).
Al via i lavori della seconda giornata dell'Assemblea Generale dell'Avis
30 maggio 2026 • 06:43

