(ANSA) - BOLOGNA, 18 APR - All'ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì ha aperto il primo corridoio immersivo dell'arte sanitaria pubblica in Italia: un allestimento digitale e interattivo che porta i visitatori alla scoperta del patrimonio storico-artistico dell'Ausl Romagna, disseminato in settantacinque comuni su oltre cinquemila chilometri quadrati.
    Il corridoio, inaugurato nel Padiglione Salvador Allende, è realizzato con fondi europei del Programma regionale Fesr 2021-2027 e si inserisce nel Museo diffuso dell'arte sanitaria romagnola, che conta dodici sedi in nove città tra cui Forlì, Faenza, Ravenna e Cesena. Attraverso Qr code, mappe interattive, video-narrazioni e percorsi personalizzabili, il sistema consente di accedere alle schede scientifiche delle opere anche online, sul catalogo del Patrimonio culturale dell'Emilia-Romagna. La collezione spazia dai vasi da farmacia settecenteschi della manifattura Ferniani fino ai maestri del Novecento come Carlo Zauli e Ercole Drei, ripercorrendo nove secoli di storia sanitaria.
    "Questo corridoio esperienziale, il primo dell'arte sanitaria pubblica in Italia - osservano gli assessori regionali alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, e alla Cultura, Gessica Allegni - dimostra come cultura e cura debbano parlarsi, e possano farlo efficacemente. Un progetto che incarna perfettamente i principi del welfare culturale che, come Regione, stiamo portando avanti: la cultura come uno dei determinanti fondamentali del benessere individuale e collettivo, come dimostrato dagli studi più recenti dell'Organizzazione mondiale della sanità e dalle esperienze nei Paesi che hanno saputo anticipare questa visione. Siamo convinti che lo confermerà anche questo luogo, che trasforma uno spazio di cura in un luogo di memoria, identità e bellezza condivisa".
    Il prossimo intervento riguarderà i nuovi allestimenti dell'Oratorio di Sant'Onofrio di Lugo (Ravenna), dedicati alla collezione aziendale. (ANSA).