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BOLZANO. Oltre 8 milioni di euro all’anno per rafforzare la medicina generale in Alto Adige, aumentare i compensi dei medici di famiglia e sostenere il personale degli ambulatori. La Giunta provinciale ha approvato oggi, 16 ottobre, il nuovo accordo integrativo provinciale, dando il via libera alla firma definitiva. Le misure riguardano i 297 medici di medicina generale attivi sul territorio, secondo i dati aggiornati al 30 giugno 2026.
Tra le novità principali figurano gli aumenti delle indennità per le prestazioni nelle Case della Comunità. Il compenso orario salirà da 38 a 55 euro, raggiungendo i 60 euro durante la notte e la domenica. Nei giorni festivi, come Natale e Pasqua, saranno riconosciuti ulteriori 15 euro all’ora. Previsti anche nuovi riconoscimenti economici per prestazioni diagnostiche e attività di particolare impegno professionale.
Più risorse anche per il personale degli studi medici. Il contributo per i servizi di segreteria passerà da 3,50 a 8 euro per paziente iscritto all’anno, mentre per il personale infermieristico saranno previsti 5 euro per paziente. Ulteriori indennità riguarderanno l’assistenza ai malati cronici, la prevenzione rivolta ai giovani, il rilascio di certificati e i progetti di innovazione digitale.
«Vogliamo sostenere i medici di medicina generale nel loro lavoro e migliorare ulteriormente l’assistenza sanitaria», sottolinea l’assessore provinciale Hubert Messner. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra ambulatori e Case della Comunità. L’accordo, frutto delle trattative con i rappresentanti dei medici, entrerà in vigore dal primo giorno del mese successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.


