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(ANSA) - MILANO, 21 SET - In arrivo altri 300 milioni di euro per la Città della Salute di Sesto San Giovanni, il grande polo ospedaliero in costruzione sulle aree ex Falck, con la firma del secondo atto integrativo dell'Accordo di Programma. Il documento, firmato oggi nel cantiere, porta a 722,6 milioni di euro lo stanziamento per il complesso in cui avranno sede l'Istituto Nazionale dei Tumori e l'Istituto Neurologico Carlo Besta. A meno di tre anni esatti dalla prevista conclusione e consegna dell'opera, il governatore Attilio Fontana e i firmatari del documento hanno effettuato anche un sopralluogo sull'area.
"È il più grande intervento di rigenerazione urbana in Europa - sottolinea il governatore - Una trasformazione profonda destinata a dare nuova vita a un'area strategica. Qui prende forma una vera città del futuro, concepita per unire cura, ricerca, formazione e innovazione. Il Besta e l'Istituto Nazionale dei Tumori eccellenze riconosciute della sanità lombarda a livello internazionale per quota di pubblicazioni scientifiche di elevato prestigio, troveranno una sede moderna e tecnologicamente avanzata, potendo così rafforzare ulteriormente la qualità della loro attività e offrire risposte sempre più efficaci ai bisogni dei pazienti. Innovazione e ricerca si incontreranno per tradursi in risultati concreti, maggiore capacità diagnostica e migliori performance cliniche".
"La Città della Salute - prosegue Fontana - opererà in piena sinergia con la rete ospedaliera lombarda, valorizzandone competenze, professionalità e vocazione scientifica. La scelta di realizzare qui anche un nuovo presidio ospedaliero con funzioni sanitarie generali amplia la portata strategica dell'intervento e consentirà di costruire un sistema ancora più integrato, attraverso il confronto con le Fondazioni Irccs, Asst Milano Nord e il Comune di Sesto San Giovanni. Un progetto che rappresenta in modo concreto il modello di sviluppo lombardo, fondato sulla capacità delle istituzioni di collaborare, assumersi responsabilità e condividere obiettivi di lungo periodo. La stessa collaborazione accompagnerà la rigenerazione dell'attuale area dell'ospedale di Sesto, generando nuove opportunità per il territorio e creando un ambiente di lavoro capace di attrarre talenti di giovani ricercatori per promuovere innovazione tecnologica e creare nuove esperienze scientifiche".
(ANSA).


