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BOLOGNA - L'incontro "ha registrato le garanzie da parte dei responsabili di Holostem relativamente alla ripresa delle sperimentazioni sui pazienti con epidermolisi bollosa nel 2027, nonché la continuità dei trapianti per la ricostruzione della cornea". È quanto rendono noto da Filomena Gallo e Marco Cappato, segretaria e tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni, in seguito all'incontro avvenuto ieri sera tra una delegazione dell'Associazione e i rappresentanti del Ministero delle imprese e del made in Italy con i vertici di Enea Tech Biomedical, Holostem e con la presenza del Ministero della Salute. Un incontro, durato oltre due ore, a cui ha partecipato nella delegazione Coscioni anche Alessandro Barneschi, affetto da epidermolisi bollosa (la cosiddetta "malattia dei bambini farfalla").
L'associazione Coscioni sottolinea la garanzia "registrata" dall'azienda che ha sede a Modena a proseguire la sperimentazione. "Al contempo - aggiungono Gallo e Cappato - è stato confermato che, per il momento, pur non essendoci alcun motivo pregiudiziale, non è stato possibile avviare un coinvolgimento dei professori Michele De Luca e Graziella Pellegrini, i due ricercatori che hanno inventato e avviato a livello industriale queste sperimentazioni e terapie. Prendiamo atto dei passaggi amministrativi e delle ragioni tecniche addotte per motivare la sospensione delle sperimentazioni e delle terapie, riservandoci di verificarle nel merito e auspichiamo il coinvolgimento futuro di De Luca e Pellegrini", sottolineano.
Consegnato al Mimit anche un appello a Urso firmato da oltre duemila persone per la prosecuzione delle sperimentazioni.
Holostem sviluppa terapie avanzate a base di cellule staminali, in particolare per gravi malattie rare come l'Epidermolisi Bollosa. Le sperimentazioni, condotte dal team di Graziella Pellegrini e Michele De Luca, sono ferme da due anni nonostante abbiano già salvato la vita a un bambino. "Il tempo della malattia non è quello della burocrazia - ha detto Barneschi - Sono qui per smuovere qualcosa e far ripartire la sperimentazione con chi l'ha guidata per 30 anni".


