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(ANSA) - ANCONA, 31 MAR - "Questo è un tema che riguarda anche la maggioranza, ma la nomina di una commissione di verifica esattamente per le stesse finalità, con esperti del mestiere e super partes, l'abbiamo fatta". Così l'assessore regionale alla Sanità nelle Marche, Paolo Calcinaro, ha risposto, parlando con i cronisti, alla richiesta delle opposizioni di centrosinistra che questa mattina a margine della seduta del Consiglio regionale hanno richiesto l'istituzione di una commissione d'inchiesta, con voto dell'Assemblea, per far luce sulle sacche di plasma gettate nei rifiuti in seguito ai prelievi nelle Marche. "Credo sia importante attendere l'esito anche presentandolo in Commissione salute. - ha aggiunto l'assessore - Vediamo quella che sarà la decisione della maggioranza, ma bisogna dare la precedenza a quello che uscirà fuori da questa commissione fatta di tecnici molto quotati".
In merito alle mail pubblicate nei giorni scorsi dal quotidiano online Fanpage, nelle quali emergono gli allarmi del Dipartimento regionale di medicina trasfusionale (Dirmt) sulla carenza di personale e sui rischi di non poter processare il plasma prelevato e le pressioni dei vertici sanitari della Regione per procedere con i prelievi, Calcinaro replica sostenendo che non si fosse mai parlato di gettare nei rifiuti le sacche.
"A me la cosa che onestamente un po' sconcerta è che tra tutte queste mail di allarme non c'è mai stata una comunicazione in cui si diceva che era stata buttata una sacca. - conclude l'assessore - Questo credo che sia difficilmente spiegabile e qualcuno appunto deve dare una spiegazione". (ANSA).


